lunedì 30 giugno 2014

waterbus

Domenica mattina abbiamo fatto un giro con una chiatta che si chiama waterbus.
Fa il giro dei vari moli che ci sono qui a Marina del Rey.
E' una chiatta come quelle di Porto Garibaldi o cose simili...tutto però molto professionale con finto capitano...insomma a parte tutto ci sanno fare.
In mezzo al mare, anche molto lontano da riva, ci sono moltissimi che fanno questo strano sport andando in giro tranquillamente remando in piedi su una tavola.
Spesso sono in gruppetti che fanno delle chiacchere, un pò come i ciclisti della domenica mattina.
Penso sia bello anche se a me non farebbe stare sereno.


Sabato gironzoli vari

Questo sabato abbiamo fatto le classiche vasche che faremmo anche a Bologna.
Hanno inaugurato su Main Street a Santa Monica il negozio Muji per cui siamo stati li a curiosare.
Poi c'è stata una bella festa su una strada che si chiama Pico, hanno inaugurato ufficialmente un parco e una biblioteca di quartiere con tanto di balli messicani, molto carino.


Gironzolando per Santa Monica si incontrano tantissimi posti in cui si fa manicure, pedicure...rigorosamente in mano ai cinesi; penso che sia una cosa un pò tipica per le signore/ragazze americane andare a farsi le unghie il sabato mattina...un pò come da noi.
La cosa particolare è che i posti sono immensi e tutti sono in batteria su poltroncine reclinate, ho rubato una foto ma penso che in questo posto, uno dei tanti, ci siano almeno 50 persone in batteria




Verso sera siamo andati in spiaggia, che pur non essendo amanti del mare, dobbiamo dire che a quell'ora si sta da dios.
Abbiamo incrociato un centinaio di invasati che cantavano come marines (non so se erano tali o avevano solo un eccesso di testosterone che qui abbonda) comunque ne hanno fatte di tutti i colori, rotolandosi sulla sabbia facendo finta di essere in un campo di battaglia, flessioni, scatti, piegamenti sulle gambe, gattoni, criceto, serpente....
Distrutti alla fine ma erano comunque carichissimi come vuole la tradizione.




giovedì 26 giugno 2014

Soldi

Meglio abituarsi presto a parlare di soldi che alla fine per tutta la vita qui negli USA diventerà l'argomento che più appassiona.......un pò anche da noi ma molto molto molto meno.
Sta di fatto che anche nei parchi ci sono sempre dei riferimenti a banca, soldi....noi da veri bacchettoni europei ci scandalizziamo, loro non ci fanno neanche caso.
In fin dei conti per noi il denaro è un pò una cosa "sporca" e forse poco elegante è parlarne, per loro è invece un giusto riconoscimento del proprio valore professionale e quindi una cartina tornasole di quanto si vale e di quanto si è in gamba....siamo molto diversi.





 

lunedì 23 giugno 2014

Soul Stice Main Street Santa Monica

Ieri c'era il soul stice su Main Street a Santa Monica.....una bella festa di strada con gruppi che suonano cover.
Bello, molto americano, con molti gruppi rock, tra cui l'imitatore del boss.
Qui tutto si prende molto sul serio e l'imitatore del boss era veramente bravo a imitarne anche le gambe aperte, l'ansimare.....delirio della gente....devo dire molto bello.

concerto del "boss"

Poi per chiudere la domenica siamo andati sulla spiaggia a Santa Monica in un bar che si chiama Perry 4600....tipo un nostro bagno.
I bar sulla spiaggia sono molto pochi, mi sembra tre in totale a Santa Monica, tutti Perry e tutti ugualissimi anche per l'architettura......è difficile trovare qualcosa che sia unico e originale....senza che tu lo sappia...è sicuramente o una catena o un franchising.
Comunque la spiaggia la sera è bella e c'è sempre un aria frizzante e tersa che in altri posti difficilmente ho visto se non occasionalmente, qui è costante.
La cosa particolare è che nel giro di cinque minuti, appena scende il sole, passi dallo stare benissimo al freddo polare...lo stiamo imparando sulla nostra pelle con la prima influenza che ci siamo presi la scorsa settimana.


Downtown

Qualche sabato fa siamo stati a downtown, il centro di Los Angeles con i classici grattacieli.
Il downtown è veramente bello, è un mix di cose diversissime, la cosa carina è che non è enorme quindi si potrebbe girare anche a piedi a parte il fatto che solitamente è caldissimo.
C'è la zona con i grattacieli con tutte le corporations americane che luccicano...giri l'angolo e c'è la zona messicana con le strade che sono una esplosione di casino totale, ci sono vie in cui vendono solo tessuti, vie in cui vendono solo fiori e piante....bellissimo.
Downtown, da ciò che ho letto, fino a un dieci anni fa era degradatissimo ed era pericoloso girarci dopo una certa ora, anche se adesso hanno fatto molto, vi sono zone di una povertà pazzesca.
Giri veramente l'angolo di una zona di negozi e ti ritrovi in una tendopoli di homeless di dimensioni impressionanti, puoi percorrere due tre strade di solo tende e baracche e gente sdraiata sul marciapiede.
Da quello che dicono, a parte gente che ha perso tutto, ci sono anche molte persone malate di mente e non essendovi un sistema di assistenza (così almeno penso) sono un pò in balia della strada, fa molto effettto.
Poi c'è la zona che chiamano art district in cui c'erano una volta capannoni di import/export e adesso ci sono gallerie, abitazioni...ma è tutto in divenire non è ancora imbellettato come in interventi simili; i capannoni sono rimasti tali e c'è ancora un misto di destinazioni.
Poi c'è little tokyo.....c'è veramente tanto da vedere, prima o poi ci torneremo.

Bar in zona art district



Solita passione per le armi

sabato a balboa-newport

Andando verso San Diego, circa a metà strada, c'è un posto molto carino che si chiama Balboa.
E' praticamente una piccolissima isoletta collegata alla terra ferma o da un ponte o da una chiatta....tipo Porto Garibaldi.
Nell'isoletta a parte case spaziali ci sono solo alcuni negozietti che per un momento fanno dimenticare i mall.
Si gira a piedi, molto carina e anche qui grande richiamo all'Italia...nomi di strade, attracchi per le barche in stile Venezia....Mailocc non sono stati capaci di copiare Udine.

 

skate ovunque

Qui lo skate è veramente un mezzo strautilizzato.
Da noi è un pò una cosa da zingarata, qui lo usano anche persono di 50/60 anni senza problemi e comunque sulla strada vanno tranquillamente in mezzo al traffico come una qualsiasi bici.
Effettivamente vanno di brutto, spesso trainati dal cane, o senza....comunque c'è un mercato molto vivo di accessori e robe che da noi sono impensabili.
L'altro giorno in un parco abbiamo visto una mamma accessoriatissima con carrozzina e skate, ma è un caso tutt'altro che isolato.


nuovo incontro ravvicinato

Nuovo incontro con il leone marino, bellissimo.
In un piccolo parco in riva al mare,che si chiama Burton Chase Park, è veramente pieno di leoni marini che stanno tutto il giorno a dormicchiare sui moli.


giovedì 19 giugno 2014

La ricetta per Obama

Dopo quasi due mesi di permanenza posso dire, con buona dose di certezza, che il problema dell'obesità negli Stati Uniti sia facilmente risolvibile così come la mafia da noi.
Il cibo, stramaialo, è allo stesso tempo invitantissimo e qualsiasi cucina di ogni parte del mondo può soddisfare i peggiori desideri.
Una cosa veramente assurda è che le porzioni sono sempre immense, quasi il doppio di quelle che ci sono da noi, questo ovunque dal posto che fa sandwich al giapponese.
Nei posti americani, di default, c'è sempre una portata di accompagnamento compresa nel prezzo, solitamente un vagonata di patate fritte.
Un'altra cosa che andrebbe proibita è il refill compreso nel prezzo, per esempio se da bere prendi una coca, compreso nel prezzo, ti fai riempire nuovamente il bicchiere anche dieci volte.
Comunque l'abitudine alle porzioni immense viene data sin da giovani; quasi tutti i posti, e questa è una cosa che un pò da noi manca, hanno il menù bambini......più o meno grande come un menù da adulto in Italia.
Il gelato per bimbi è quasi l'equivalente del nostro gelato da quattro euro.

 gelato per bimbi

Comunque se Obama volesse veramente combattere il problema dell'obesità dovrebbe prima di tutto obbligare ogni ristorante a dimezzare le porzioni (con conseguente insurrezione popolare) ma soprattutto, non scherzo, dovrebbe obbligare le case automobilistiche a non fare più il cambio automatico (nuova insurrezione popolare).
Gli americani mangiano un tot e continuamente in macchina, con il nostro cambio manuale penso che farebbero molta più fatica.


domenica 8 giugno 2014

domenica a long beach

Long Beach è una municipalità. cioè una cittadina che fa comune, che si incontra andando verso San Diego.
Oggi abbiamo fatto un giro per vederla.
Il downtown, in piccolo, è un dowtown delle grandi città con i grattacieli e poi c'è un porto piuttosto importante.
La spiaggia è piuttosto bella e Long Beach è famosa per essere ventosa; fanno uno sport che si chiama kiteboarding o kitesurfing che praticamente è un surf con parapendio...da vedere bellissimo.




Anche in questo sono piuttosto professionali e prendono la cosa sul serio senza alcun timore di sembrare dei pirla...lo sport deve essere anche un pò pericoloso perchè vanno veloci ma questo signore ha un elmetto


In una zona di Long Beach che si chiama Naples....hanno fatto dei canali molto belli cercando di riprendere Venezia....e anche qui non può mancare il giro in gondola


tsunami

Ecco i simpatici cartelli che si vedono sulle spiagge e comunque su tutte le strade che sono nelle vicinanze dell'oceano.
All'inizio fa abbastanza effetto, dopo un pò cerchi di non farci caso.

 

orgoglio di mamma e papà

Ci credono di brutto, d'altronde se in banca ti chiedono cosa farà tua figlia di due anni all'università vuol dire che la competizione è alta e hanno grandi aspettative sui figli.
Da quello che abbiamo capito, fin dall'inizio del percorso scolastico i genitori cercano di impostare la carriera universitaria dei figli, si muovono di casa per essere vicini alle scuole elementari migliori, poi le high school migliori che ti consentiranno di essere abbastanza preparato per poter fare richiesta per entrare in una università prestigiosa.....magari mi sbaglio ma penso non più di tanto anche perchè sono opinioni espresse da americani.
Certo è che le scuole migliori sono sempre private e costose per cui è difficile cambiare casta.
Sinceramente questo spirito così competitivo anche sui bimbi mi fa un pò tristezza.



l'orgoglio patriottico

Anche davanti all'inquinamento l'orgoglio patriottico non si ferma.
Noi forse ci vergogneremmo di attaccare la bandiera alle ciminiere o forse non ne capiremmo proprio la necessità.
Da notare che la bandiera attaccata alle ciminiere è grande almeno come un palazzo di cinque piani.



trucks su abbot kinney

Il primo venerdi sera di ogni mese, su una strada qui vicina che si chiama Abbot Kinney arrivano i trucks.
Praticamente su entrambi il lati della strada arrivano almeno un 30-40 furgongini tipo i piadinari che ci sono in stalingrado.
Cominciano alle cinque di pomeriggio e per tutta la sera fanno le maialate più maiale che esistono.....comunque buone.
Si va dal classico cibo americano, al messicano, pizza, giappo, corea, vietnam.....di tutto.
I giapponesi si sono inventati una roba tipo il japdog....un hotdog con sopra alghe secche, assurdo.
Comunque la serata è carina e assomiglia un pò alla festa dell'unità in cui alla fine giri e giri per scegliere cosa e dove mangiare....e quando hai scelto c'è una fila pazzesca.
Il clima la sera è sempre abbastanza frizzante e ci sono dei cieli veramente particolari.




leone marino

L'altra sera, usciti da lavoro, abbiamo fatto due passi al fischerman village che c'è qui a marina del rey.
E' un villaggetto di casine tutte in legno, molto carino e geriatrico.
Facendo due passi sul molo a un certo punto è saltato fuori dall'acqua un leone marino a pochissimi metri da noi, per la Nina una apoteosi, comunque veramente immenso.


la mortadella

Al supermercato il nome Bologna emerge per prodotti di altissima qualità.
Questo penso sia un misto tra la mousse della gourmet che mangia la bubazza e una galantina rigurgitata e inscatolata.



mercoledì 4 giugno 2014

Dis e mas

La Nina sta cominciando adesso a parlare e fa i suoi discorsi.
Però da qualche giorno però sta cominciando a dire delle parole assunde che finiscono sempre con consonanti.
Dice spesso "dis" che forse è il this che usano spesso all'asilo...forse boh
Poi quando vuol altre cose negli ultimi giorni dice spesso "as"....insomma una delle maestre messicane per capirsi un pò meglio le parla in spagnolo e probabilmente le dice mas.
Viene fuori un gran maccherone.