domenica 25 maggio 2014

l'imbianchino

Gira voce che qui abbiano l'avvocato facile e probabilmente l'imbianchino, che sta solo facendo delle piccole riprese di tinta, lo sa!


il pranzo

Ecco una cosa bella che puoi trovare il cibo di tutto il mondo e quindi puoi evitare di mangiare sempre all'americana.
Qui ci sono molti asiatici e mediorientali per cui il cibo è veramente buono, anche i posti che sono all'interno dei mall sono sempre piuttosto buoni.
Il messicano non sempre mi piace, dipende.
Se invece vuoi mangiare all'americana il piatto tipo è sempre molto vario e puoi ruotare tra patate fritte, omelette e hamburger, ottenendo molte combinazioni!!!!

il mio pranzo tipo fish and chips

Io mangio quasi sempre il piatto qui sopra in un posto che si chiama Fantastic cafè, il posto è veramente affascinante, il classico diner americano con arredi datati che trasudano fritto, mi piace sul serio, ci vengo volentieri.
Il cibo del fantastic alla fine è buono ma pesissimo....sono sempre più convinto che in un paese come questo il rue o quello che c'è dovrebbe impedire assolutaente il bagno cieco....neanche il primo areato e il secondo cieco...il cieco mai!!!!

fantastic cafè



il supermercato

Il supermercato è solitamente  l'apoteosi dell'americanità, con delle eccezioni.
Qui a Los Angeles, non so in altre città, ci sono 3-4 supermercati che vanno per la maggiore.
Whole foods è un pò il nostro natura sì in grandissima scala, è bellissimo, mangeresti e compreresti ogni cosa ma poi resti in bolletta!!!
Ralph's è probabilmente quello più frequentato, è molto carino anche se arrivi sempre a spendere delle belle cifre senza accorgertene; il reparto carne è sempre molto fornito per chi è interessato.
A noi piace parecchio Trader Joe's, è una orba un pò strana perchè è una catena di supermercati in cui però ci sono molti aspetti da bottega che lo rendono bello, le casse dove si paga sono fatte in legno grezzo, per chiamarsi fra di loro i commessi non hanno altoparlanti ma usano un campanaccio e in base al numero di scampanate il significato è diverso (penso che due scampanate significhi "serve un carrello", tre "servono contanti in cassa" o robe del genere).
Trader Joe's è anche carino perchè è un pò fuori dagli schemi del solito mega supermercato americano, ha un bell'angolo di vini, trovi le mozzarelle, i biscotti tipo novellini.....insomma ci si fa di pulito per così dire di cose che da noi sono abbastanza normali.
In ogni supermercato, forse fa solo eccezione whole foods (perchè sono fighetti) e trader joe's (perchè alternativi) c'è almeno una corsia se non due di maialate pazzesche, e per maialete pazzesche non di parla di patatine o nachos o robe simili (queste hanno già una loro corsia) ma si parla di marshmallows, caramelle e robe che da noi non si sono ancora viste.


 l'angolo della salute

Il nostro preferito è sicuramente il 99 cents che potrebbe essere considerato l'unico discount che al momento abbiamo visto.
E' sempre molto essenziale ma è carino e c'è tutto...compreso angolo dei gadgets.....qui lo spirito di patria è veramente presente ovunque, lo vedi e lo senti nell'aria....domani per esempio è il memorial day, si commemorano tutti i soldati americani morti in guerra ed è uno dei pochi giorni di festa nazionale.


Una cosa che da noi non ho mai visto ai supermercati è "l'imbustatore"; a fondo cassa c'è sempre qualcuno che ti fa il sacchetto, cercando in modo molto premuroso di dividere le cose acquistate.
E' veramente imbarazzante all'inizio poi ci si fa l'abitudine; solitamente sono persone anche di una certa età o talvolta vedi che sono disagiate.
Alla fine è tutto talmente caro e il giro di denaro è tale che c'è possibilità di dare lavoro anche a persone che probabilmente sarebbero fuori da ogni gioco, per contro è anche un pò triste che una persona che potrebbe essere tuo padre ti fa il sacchetto con dei gran sorrisoni....la cosa che sconcerta è che tutti sembrano molto soddisfatti del ruolo che rivestono.



lunedì 19 maggio 2014

le agenzie immobiliari

Il fine settimana, da quello che abbiamo capito, è dedicato alle visite alle case in vendita.
Dal sabato mattina presto cominciano a comparire bandierine sui marciapiedi con frecce, pubblicità e indicazioni.
Gira voce che per le case più costose chiunque effettui una visita è accolto da un apertivo di benvenuto...se fosse in Italia ci si farebbe sicuro un pensierino qui forse anche no.



lacma

Oggi abbiamo passato la domenica al LACMA.
La nuova sede è di Renzo Piano, sinceramente nulla di trascendentale, un casermone rivestito in pietra.
Non abbiamo visto nessuna mostra, ma la domenica organizzano iniziative per bimbi per dipingere e colorare.
La Nina ha più che altro gironzolato per conto suo nel parco, si è divertita a rincorrere gli scoiattoli.

topino senza paura

sabato 17 maggio 2014

il rose bowl flea market

Sempre in tema di mercatini, la domenica c'è un mega mercatino delle pulci nel parcheggio del Rose bowl a Pasadena.

 il parcheggio dello stadio

Il Rose Bowl è uno stadio immenso per il football americano nel quale mi hanno detto che hanno giocato la finale dei mondiali del '94 e ogni hanno ci fanno una partita che si chiama rose bowl game che penso sia una finale di college o qualcosa del genere...penso che qui sia comunque molto importante.
Domenica scorsa siamo stati al mercatino, è veramente immenso e molto bello, anche in questo caso si paga...come qualsiasi cosa da queste parti.
E' talmente ambito che ci sono ingressi scaglionati per pagamento, per esempio se vuoi entrate alle 7 di mattina paghi una cifra e hai la probabilità di trovare le cose migliori...man mano che si procede con le ore del giorno il prezzo del biglietto cala...non fa una piega!
Veramente carino, è un bello spaccato di cosa fanno gli americani la domenica, bello.


il farmer's market

In giro per Los Angeles, un pò tutti i giorni della settimana, ci sono questi farmer's market, praticamente sono come i nostri mercato della terra, XM, mercato dei coltivatori diretti....
Ecco fare questi paragoni fa venire una stretta al cuore.
I farmer's market sono carini ma comunque i prodotti sono stracostosi e la qualità che abbiamo noi è difficile trovarla ma non bisognava venire fin qui per scoprirlo.
E' carino il fatto che in quasi tutti i mercatini c'è sempre un complessino che suona e che ci sono i "taste" quasi sempre, puoi assaggiare abbondantemente e poi decidere.
Le cose veramente buone sono le arance e la frutta secca...tutto il resto non paragonabile.
LA cosa strana è che sono stratassativi sugli orari e spesso durano tipo 2-3 ore...se devono finire alle 13.00 a quell'ora in punto cominciano a fare annunci con il megafono e chiudono e vanno via; se penso al mercato della terra e XM che iniziano a un orario e non si sa bene quando finiscono si vede già un pò la differenza di mentalità...qui anche le grigliate (i cosiddetti BBQ) sono a tempo, non so dalle 2 alle 5 di pomeriggio e poi via.
Uno dei mercatini più carini è a Santa Monica la domenica mattina, c'è il complessino, i venditori.....e gli animali della fattoria!!
 
 farmer's market di Santa Monica

Per la modica cifra di 6 dollari puoi fare entrare tuo figlio in un recinto grande come una camera da letto e li può pestare le cacche delle capre e dei pony gratis!

 il recinto delle capre...e del lama

Anche in questi mercatini si può mangiare i prodotti dei coltivatori....quello più sano e dietetico consiste in una omelette di almeno 3 uova con funghi, spinaci.....di tutto....e da li tutto a scendere fino agli hamburger, patate, burritos, tacos...
Al farmer's market di Santa Monica c'è anche un banchetto con due signore che producono e vendono il pesto genovese, devo dire che è molto buono...poi hanno anche fatto la versione al limone che è una roba un pò strana.
Comunque a parte tutto domattina probabilmente ci andiamo perchè in fin dei conti, pur con tutti i ma e i però, sono molto carini e sono un qualcosa di molto diverso dai soliti mall.

sabato 10 maggio 2014

Bologna

Oggi collegamento Skype con Paisell, Bicia, Pietro, poi Paolo, Silvia, Nora e Umberto....nei giorni scorsi abbiamo sentito i nonni e fratelli, Simo....poi vari messaggi con tanti amici.....nostalgia abbastanza grande!

La macchina

Finalmente alcuni giorni fa abbiamo trovato una macchina usata a un prezzo decente, dopo vari giri in vari posti dell'usato.
Il giro più bello ė stato da blokauto a gardena, un mega parcheggio con auto scassate e i concessionari che sono dei signori che girano col sombrero.

Il social security number office

Alcuni giorni fa siamo stati in un ufficio statale in cui rilasciano il social security number, penso sia un po' il nostro equivalente del codice fiscale ma con aspetti forse anche sanitari.
Polizia all'ingresso che perquisisce un po' come in aeroporto...un po' come se da noi ti perquisissero quando vai al cup...qui comunque ė tutto normale.
Fila pazzesca e campionario incredibile di persone......dal messicano con un tot di cicatrici da taglio in testa, al senzatetto.
Il poliziotto mi ha anche chiesto di abbassare il volume della pimpa che la Nina guardava sul cellulare.

sabato 3 maggio 2014

la banca

Oggi nel primo pomerggio siamo stati in banca..Bank of America!!! Va mò là!!!
L'Anna ha già aperto un conto corrente senza il quale praticamente non esisti come essere umano, e ciò solo grazie all'aiuto di Elena senza la quale probabilmente non saremmo mai riusciti.
Oggi siamo solo andati a cointestarlo, cioè ad aggiungere al suo, il mio nome.
Ci accoglie il signor John...ci ha fatto una serie di domande veramente improbabili.
Tra le varie domande mi ha chiesto il cognome di mia mamma da ragazza, solo quello null'altro su mio padre o su date di nascita...ci ha anche chiesto se abbiamo già deciso il college per Nina....veramente fantastico!!!!
Mi ha rifatto fare tre volte la firma sul contratto perchè pretendeva che fosse uguale a quella del passaporto.
Da un punto di vista architettonico le filiali della Bank of America sembrano quei saloni in cui si teneva il congresso per partito comunista sovietico, con arredi molto datati o almeno sembrano tali....è strano che in un paese in cui c'è una certa attenzione al design e in cui i locali pubblici sono veramente curati, le banche abbiano una immagine così retrò...però hanno un loro fascino.




venerdì 2 maggio 2014

la preschool

Questa mattina siamo stati in una preschool (il loro nido-materna privato) nel quartiere di Culver City vicino a casa nostra.
Avevamo già visto questo posto questa estate e non ci era dispiaciuto, si definisce come Montessori school, ma a parte ciò ci sembrava molto simile ai nostri nidi.
Questa mattina....uno schifo totale....le maestre sembravano false a livelli mostruosi, i bimbi continuamente cazziati perchè correvano, giocavano in gruppo o cantavano....un vero lager.
Ho l'impressione che abbiano un pò troppo preso alla lettera le linee guida Montessori, con poca elasticità e molta applicazione alla lettera di linee guida che vengono applicate in modo un pò militaresco.
Una maestra questa mattina ha cazziato un bimbo perchè era l'individual time, che per inciso dura esattemente mezz'ora, e lui si è azzardato a giocare insieme a un altro bimbo....non ci siamo.
Sta di fatto che la Nina non andrà mai e poi mai in quel posto!!
Nel pomeriggio abbiamo pensato di andare a trovare un'altra preschool che avevamo visto in precedenza, gestita da Stephanie una ragazza che ha fatto delle sua casa un asilo.
E' una roba strana che forse in Italia non sarebbe applicabile; Stephanie ha una famiglia con tre figli se non sbaglio e vive in una bella zona di Santa Monica; praticamente ha trasformato la sua villetta con cortile in un asilo ufficiale, riconosciuto, in cui ospita al massimo 14 bimbi.
Lo avevamo accantonato perchè è un pò più lontano da dove abitiamo ma il posto ci era già piaciuto in precedenza, bimbi scalzi, urlanti che corrono e stanno all'aperto.
I bimbi stanno sempre all'aperto e Stephanie ha anche deciso di farli mangiare all'aperto per cui ha allestito una specie di tendone sotto cui ha messo un mega tavolone basso per mangiare.
Nina è subito partita con un bel movimento terra come a lei piace, intanto gli altri bimbi attorno correvano, urlavano e ridevano....benissimo così.
Stephanie è uno strano soggetto, sembra una super entusiasta con una gran energia, spesso viene in Italia a visitare gli asili di Reggio Emilia....siamo ben lontani dagli standard nostri ma almeno abbiamo trovato un posto in cui Nina può essere libera e divertirsi, non chiediamo di meglio per la sua età.
Per quanto riguarda gli standard delle preschool siamo a livelli bassini, non fanno il pranzo ma occorre portarlo da casa (almeno lo riscaldano), non danno i pannolini...ma è così penso in tutti gli USA per cui o è così o è così!!
Avendo già visitato almeno 5-6 preschool ci si rende conto che a Bologna, per quello che è la nostra esperienza, c'è un livello altissimo con una professionalità, un calore e una attenzione alle necessità dei singoli che qui fanno un pò fatica ad avere...almeno da Stephanie troviamo di sicuro un clima allegro e caldo che un pò ricorda i nostri nidi.
Per finire una cosa che fa un pò effetto.....il cosiddetto "earthquake backpack", lo zaino del terremoto, in buona sostanza uno zaino che occorre consegnare agli asili in cui metti dei beni di prima necessità in caso di terremoto e una foto della famiglia...da gelare il sangue!!

giovedì 1 maggio 2014

piccola premessa

Una piccola premessa, non sono particolarmente interessato ai social network e ai blog; ho però voglia di mettere per iscritto alcune impressioni di questa strana esperienza che stiamo facendo come famiglia.
Scriverò un pò di note e appunti senza troppo meditarli o correggerli, vorrei che fosse un qualcosa di spontaneo, anche talvolta contraddittorio che in futuro ci possa aiutare a ricordare come abbiamo vissuto questa esperienza.
Sarebbe bello che eventualmente ci possa essere uno scambio con gli amici e parenti.....comunque qui siamo io, Anna Maria e la mini Nina.
Per oggi mi fermo qui, siamo comunque arrivati qui a Los Angeles da sei giorni e già tante cose sono successe e tante sono da raccontare...domani se ho un attimo comincio a mettere a fuoco già i primi approcci a questa realtà.
Un saluto a tutti e un benvenuto.
ciaooooo
lorenzo