lunedì 28 luglio 2014

Serata al pub

Qualche giorno fa abbiamo cenato a un pub di El Segundo, dove lavoro.
El Segundo è una municipalità carina, con gente di un pò tutti i tipi e soprattutto moltissimi lavoratori della raffineria della Chevron che costeggia la municipalità.
Col fatto che hanno la raffineria vicina, il comune è piuttosto ricco e fano tante ininziative.
Comunque...classico pub con 4-5 tv tutte sulla stessa partita di baseball, arredi vecchi, gente con tuta da lavoratore e militari....cibo lurido....molto interessante.



Zoo di los angeles

Siamo stati allo zoo di Los Angeles....un bel mall con tanti fast food e ogni tanto un animale un pò cotto dal caldo.

Panchine

Qui hanno le panchine anti bivacco....cosa da noi impensabile.
A Los Angeles ci sono tantissimi homeless, forse anche per il clima, comunque qui le panchine sono tutte...o quasi,con una barra in mezzo.
In realtà una grande parte degli homeless sono malati di mente e senza dei servizi, poveracci, sono tutti in giro allo sbando.




sabato 12 luglio 2014

Non sappiamo più cosa inventarci

Essendo ormai arrivati alla frutta, dopo avere "inventato" pilates, fitboxing, gag, pfg, dwg, dxf....abbiamo dovuto inventarci lo stretching in equilibrio sulla tavola da surf in mezzo al mare.


La pizza di Sbarro

Stasera abbiamo mangiato nella cosiddetta "food court" di un centro commerciale a Santa Monica, in buona sostanza sul tetto di questo centro commerciale c'è una piazza coperta con tanti stand e un terrazzone coi tavoli dove si mangia.
Il posto è bello e vicino all'oceano, il cibo come al solito abbastanza infimo.
Ci siamo oriantati su sbarro...devo dire che la pizza mi è piaciuta un bel pò, ma anche all'Anna e alla Nina.
Bella unta ma soddisfaciente.
Ieri sera invece abbiamo provato un Thai in una strada che si chiama Washington Boulevard, molto buono.

 


L'odore di Los Angeles

Alla fine lo abbiamo razionalizzato, Los Angeles fa odore di grasso bruciato che cola sulla griglia.
E' inconfondibile ed è ovunque, a parte vicino all'oceano, ma può farcela.

martedì 8 luglio 2014

Ancora downtown

Di nuovo a downtown a fare il giretto del sabato.
Questa volta a vedere meglio il flower market, un immenso mercato dei fiori, e la zona dei tessuti, un gruppo di strade in cui si vendono solo tessuti.
Sono zone prettamente messicane e belle vive.





Poi siamo andati a vedere il grand central market, il nostro mercato delle erbe.
Molto bello e cibo da tutte le parti del mondo in mezzo ai banchi delle verdure.

 



fried rice con shrimp

Ancora alcune immagini di una zona bellssima di downtown, l'arti disctrict che è ancora una zona di capannoni di import/export che in parte si sta convertendo a zona piuttosto fighetta.
Ci sono ancora zone molto vere in cui non hai l'esatta percezione di essere in una zona tranquilla o meno, anche perchè la fama del downtown di Los Angeles è molto negativa anche se lentamente sta cambiando.



4 luglio

Indipendence day...a dir poco sentitissimo!!
Abbiamo voluto fare le cose che fanno gli americani per vedere un pò di atmosfera del luogo.
Alla mattina parata "muscolare" ma non solo, per le strade si Santa Monica.
Di tutto, dalle ambulanze ai pompieri, cheerleaders, scuole, assicurazioni.....tutti gasatissimi con dei god bless america a tutto spiano.
Abbiamo fatto due chiacchere con un signore americano che ha vissuto per due anni a Pontedera, diceva che sa benissimo che per noi è impossibile capire una cosa del genere, questo attaccamento alla bandiera, lui lo giustificava con il fatto che la nazione è giovane ed entusiasta e che forse tra cento anni saranno disillusi come noi.....forse c'è anche altro ma è lo stesso.





 

Noi viviamo in una zona che si chiama Marina del Rey, è una zona carina sul mare con moli e barche.
Questa zona che nessuno fuma per tutto l'anno, anche perchè finisce nel nulla e non è di passaggio, il 4 luglio diventa il posto più importante di Los Angeles perchè fanno i fuochi di artificio sulla spiaggia.
Chiudono le strade all'ora di pranzo e la gente cerca di arrivare prima ai parcheggio, con file ai parcometri come quella qui sotto.



Noi la sera però siamo andati a una festa, invitati da una coppia di reggio emilia.
Ci aveva avvertito che il posto era un pò particolare, con artisti e gente strana.
In realtà, a parte i look veramente improbabili, era una situazione molto italiana, poco formale e quindi molto poco americana, con complessino, angolo della piada....
L'anima organizzativa della festa era italiana ma la gente era per lo più americana; diceva il ragazzo di reggio emilia che i partecipanti erano più o meno i frequantatori di Venice degli anni '90, una bella baraonda....un bimbo è riuscito a cagare a bordo piscina nella totale indifferenza generale.
Comunque una festa molto bella, la cosa particolare è la grande sicurezza con cui qui le persone si autodefiniscono artisti.....abbiamo parlato con un artista di graffiti che ha voluto mostrarci i suoi lavori...
Comunque ci siamo sentiti a casa, sembrava di essere il 25 aprile al pratello.