sabato 10 gennaio 2015

Il controllo delle emozioni

Una cosa che mi fa abbastanza effetto sul lavoro, oltre alla grande sicurezza che tutti fingono di avere, è l'assoluto controllo delle emozioni.
Capita come ovunque che la gente faccia delle belle cappelle e che magari si trovi a dover risolvere una cosa a breve o a dover fare fronte alle pressioni dei titolari.
In Italia mi immaginerei già scene del tipo "che cacchio ho fatto e adesso?......"
Qui no, anche nella situazione in cui uno palesemente è in difficoltà, difficilmente lo lascia trasparire e sembra quasi impermeabile a ogni critica o pressione.
Con delle eccezioni chiaramente, quasi tutti mantengono esattamente la stessa espressione del viso anche in momenti in cui sono nella cacca.
E' tutto un pò meno "umano", ognuno cerca di essere autonomo senza l'appoggio di altri e si costruisce forse una propria impenetrabilità, sta di fatto che difficilmente vedi una persona che chiede spassionatamente aiuto a una altra.
La cosa a me risulta parecchio strana, questa imperturbabilità penso sia innaturale, non so se sia una forma di difesa o una abitudine fin da bambini a controllare tutto comprese le emozioni.

Mitsuwa e venice

Qualche sera fa, uscito dal lavoro, sono andato a mangiare da mitsuwa, un mini centro commerciale giapponese con al centro una corte coperta con alcuni stands giapponesi di cibo.
Sembra veramente di essere in giappone, molto bello.


Dopo ho fatto un giretto per vedere venice la sera, poca gente in giro anche se non è particolarmente freddo.
All'ingresso di venice beach c'è sempre la scritta un pò felliniana.


Scontrino

Altra megalomania gli scontrini, anche se devo dire che anche da noi adesso non si scherza.
Qui comunque ho comprato solo un muffin.


Mega Truck

Eccomi di nuovo qui...torniamo nel "letargo sociale" con qualche bella eccezione.

Per continuare dove mi ero fermato, le cose assurde che ci sono qui mi aspettavano al ritorno.
Un collega ha appena comprato quello che qui chiamano "truck", da noi sarebbe forse un fuoristrada pick up.
Lo aveva già in realtà comprato prima di natale, ma siccome era troppo piccolo ha fatto un "pump my wheels" e, oltre a mille accessori, lo ha fatto alzare di poco meno di 2 feet il che vuol dire di circa 50-60cm.
Sta di fatto che adesso per salire c'è una pedana che esce  e si abbassa automaticamenteall'apertura dello sportello, a mò di entrata in autobus per le persone che hanno difficoltà.
Il truck è così alto, circa 250cm, che in certe situazioni non passa, così ha fatto montare anche degli ammortizzatori che all'occorrenza si abbassano e quindi la macchina torna a circa 2 metri.
Per esempio nelle foto a seguire ci troviamo sul tetto di un parchegio, per raggiungere e uscire dal quale deve appunto abbassare gli ammortizzatori.
La macchina è assurda ma ha un suo fascino...prezzo tipo di un monolocale.

 il mio collega è poco meno alto di me, il cofano è alto come me




Voleva la macchina più grande di tutti...appena sceso dal roof sono andato a prendermi un caffè
e sulla strada ho visto sta roba qui, ancor più alta della sua