sabato 18 aprile 2015

Malibu - Point Dume State Beach

Non avevo mai capito perchè tutti amassero tanto Malibu.
In realtà qualche settimana fa siamo siamo stati in un posto molto bello, molto selvaggio e con scogliera.
Andava visto.

 

Grafica dei bar americani

I bar americani sono mediamente cattivi e super standardizzati in quello che vendono.
Invece grafica e arredamenti sono sempre molto molto curati e carini, ci sanno fare veramente.
Tutto sembra sempre molto artigianale o spontaneo anche se chiaramente così non è e ciò fa sì i locali siamo molto più accoglienti dei bar italiani.
Lo stesso Starbucks che è una catena di dimensioni mostruose ha creato una immagine molto calda e in ogni locale puoi trovare la poltroncina o l'angolo salotto, grande uso del legno....
La lavagna con il menù è spesso molto usata e anche i fonts sono sempre molto carini.
Questo è un baretto piccolissimo chiamato Uplifters Kitchen su Ocean Park a Santa Monica.


un pò di polizia

Stamattina su Main Street a Santa Monica un tipo è caduto dalla bicicletta, probabilmente aveva fatto un furto perchè poi ho visto che è stato ammanettato.
Per gestire il caso oggi sono stati anche abbastanza morigerati, 5 macchine della polizia e camion dei pompieri arrivato a palla con sirene spiegate quando tutto era già finito.


una nuova perla americana...il club degli ottimisti

In un farmers market, più o meno un nostro mercato della terra, ci siamo imbattuti nello stand del club degli otttimisti!
In buona sostanza tu paghi una quota per associarti e di conseguenza diventi un promotore di ottimismo impegnandoti a diffondere l'ottimismo nel mondo...solo qui può andare una roba del genere, in italia dopo due giorni li trovano con la mela in bocca.




venerdì 17 aprile 2015

Seattle

Due settimane fa abbiamo fatto un week end lungo andando a Seattle e Portland.
Seattle è l'estremo nord ovest degli USA e viena definita come la porta per l'Alaska.
La città è particolare, non si può dire che sia bellissima ma è molto interessante, è grande poco più di Bologna per cui si visita bene.
In passato penso che sia stato un porto mercantile importante, adesso non saprei, ma vi sono in piena città molti edifici industriali semi abbandonati e recuperati.
Si vede che c'è un sottobosco interessante e la zona sul mare non è così patinata come a Los Angeles.
Il clima è piovosissimo ma quando non piove ed esce il sole è bellissimo, terso e con aria frizzante, veramente bellissimo.
Si respira aria di nord, con gente che gira vestita da montagna e al contempo gente in pantaloni corti; il downtown è tutto in discesa verso il mare per cui in fondo alle strade vedi sempre il mare scuro e in lontananza isolette verdissime.
Il downtown è "walkable" come si dice qui...in buona sostanza ci sono i marciapiedi con i negozi e si respira aria di città cosa che manca molto a Los Angeles.
La città è dominata da una montagna alta quasi come il monte bianco e che è un vulcano, il monte Rainer,  che non appena hai uno squarcio, emerge dietro ai palazzi; anche a inizio aprile era innevata.




Devo dire che Seattle, anche se vista in poco meno di due giorni, è molto interessante e sarebbe da scoprire con calma perchè è ancora molto presente l'aspetto portuale con edifici molto belli.
Non c'è niente di stupefacente ma tante piccole cose che fanno di Seattle una città che non mi è dispiaciuta.
Uno degli spazi più interessanti è il Pike Market che è a ridosso del porto ed è un mercato con cibo, localacci e altro che si dispiega su almeno 5-6 blocchi del downtown.


Per quanto riguarda l'architettura moderna il simbolo di Seattle (anche logo dei non più esistenti Seattle Supersonics) è lo Space Needle che è questa torre televisiva che non è nulla di chè sinceramente.
Bello il museo EMP di Frank Gehry, mentre la central library di Van Berkel a mio parere sente molto il tempo e dentro sembra un pò un aeroporto....giudizio un pò semplice ma è quello che sento.


Sono invece piuttosto interessanti diversi nuovi edifici residenziali, spesso costruiti in mezzo a zone portuali o in mezzo al nulla; l'inverno qui deve essere tremendo è di terrazze o balconi non ve ne sono tanti.


I quartieri residenziali subito fuori dal donwtown sono veramente interessanti.
Molto verdi con casettine coloniali e tutto molto a misura di pedone.
In particolare abbiamo visto...chiaramente alla ricerca di un bar, Belltown e Queen Anne e sono molto carini.

Non bisogna fare paragoni con le città europee, gli elementi di interesse sono sempre su un altro piano ma comunque interessanti.
Per esempio a Seattle vi è la sede di Starbucks, la catena di bar più grande al mondo, è il primo Starbucks aperto nel 1971 è una meta turistica visitatissima.

lunedì 13 aprile 2015

risparmio idrico e altro

Adesso qui si parla parecchio di risparmio idrico.
Alla radio ci sono pubblicità in cui si parla dell'acqua come bene prezioso, in molti parchi vi sono cartelli che spiegano come sia necessario risparmiare acqua, durante i periodi più caldi alcune fontane vengono spente.
C'è però sempre da tenere presente che questo è un paese di contraddizioni, di dichiarazioni di facciata a cui seguono comportamenti opposti....un pò come da noi.
Qui si parla di risparmio energetico però ci sono auto di cilindrata 4000 e condizionatori accesi a gennaio negli uffici pubblici, si parla di alimentazione e benessere ma il refill di coca cola è spesso gratis così come le porzioni sono il doppio delle nostre.....
Nel condominio di fronte al mio, in una bella aiuola hanno messo questo bel pratino di plastica....e fin qui nulla di male, è una cosa ridicola ma l'americano è pragmatico (vuole il prato e se non ha voglia di starci dietro va bene anche qualcosa che sembri il prato) e quando ha i soldi vuole che le cose siano perfette e impeccabili anche se assurde.



La cosa un pò più assurda, come si vede nella foto sopra e meglio in quella sotto, è che ha messo gli sprinkler dell'acqua e irriga il prato finto.
Non si capisce il perchè, probabilmente solo per tenerlo pulito.


Purtroppo l'americano non è riuscito ancora a programmare i cani in modo che distinguano l'erba finta da quella vera.


domenica 12 aprile 2015

Appunti sparsi su america e americani

In realtà posso dire di avere visto solo un pò di californiani.
In modo sparso mi vengono in mente diverse cose, anche stupide, che elenco in modo sparso.


 - L'americano mette garlic e cinnamon a pioggia un pò dappertutto.
- Il messicano mette invece il cilantro a pioggia un pò dappertutto.
- Nessun americano offre nulla, un caffè non ti sarà mai offerto, un conto non sarà mai diviso alla romana, ognuno è molto arroccato in ciò che è suo e non è suo, per cui alla lunga anche io sono diventato così con gli americani perchè purtroppo non vale assolutamente la pena di essere leggeri in queste cose.
- l'americano è molto molto puritano, le donne se devono allattare usano tipo delle mantelline da barbiere....vi sarebbero anche altri esempi.
- l'americano è estremamente abitudinario e molto vincolato a regole che lui stesso si impone.
- una volta ingrigliato dentro le regole, l'americano al loro interno è veramente molto libero.
- l'americano è difficilmente creativo, è molto ingrigliato; che è creativo sul serio penso che sia una vera scheggia impazzita,  che qui si dice "loose cannon"!!
- l'americano è di una cordialità e gentilezza che anche se spesso solo formale fa comunque piacere.
- l'americano è un ottimista incallito, quasi tutti qui in california sono sorridenti e stracontenti di qualsiasi cosa.
- di conseguenza a quanto detto sopra, non mi fido del parere di un americano, qualsiasi cosa è sempre great, awesome....non hanno alcuna capacità di capire la qualità; in qualsisi posto si mangerà sempre benissimo per loro e un posto da visitare, anche se infimo, sarà sempre eccezionale; non è una posa, è semplicemente che sono degli entusiasti.
- l'americano in una frase ci mette spesso un "man"....come stai uomo, come va uomo, ehi ascolta uomo.....
- l'americano si rivolge alla gente dicendo spesso "guys".....anche sul lavoro ci si da del guys.
- qui c'è un livello di machismo piuttosto alto..anche le donne sinceramente sono un pò mascoline e anche se sono belle poi hanno delle voci fortissime e parlano come gli uomini....ehi man..you guys.....un pò buffe.
- qui la maggior parte della gente fa la sborona a livelli mostruosi....sono talmente convinti che sono comici. Anche io mi sono messo a farlo, ogni tanto vado a giocare a basket con i colleghi in pausa pranzo e usare frasi tipo "I'll beat your ass" (ti sculaccerò...) è piuttosto normale così come dire io sono il migliore e se giochi con me sei sicuro che vinci....siamo messi così.
- l'americano è da prendere a esempio per la capacità di rialzarsi, ricostruirsi e non abbattersi mai, questa è una cosa molto bella.
-  il caffè starbucks non è male.
- il californiano alla guida è un disastro
- l'americano è talmente abituato a fare solo il suo compitino in modo eccelso che se per caso gli fai una domanda al di fuori (capita spesso negli uffici pubblici) trovi un muro di gomma

Ne avrei altre cento, per adesso mi fermo.