martedì 8 luglio 2014

4 luglio

Indipendence day...a dir poco sentitissimo!!
Abbiamo voluto fare le cose che fanno gli americani per vedere un pò di atmosfera del luogo.
Alla mattina parata "muscolare" ma non solo, per le strade si Santa Monica.
Di tutto, dalle ambulanze ai pompieri, cheerleaders, scuole, assicurazioni.....tutti gasatissimi con dei god bless america a tutto spiano.
Abbiamo fatto due chiacchere con un signore americano che ha vissuto per due anni a Pontedera, diceva che sa benissimo che per noi è impossibile capire una cosa del genere, questo attaccamento alla bandiera, lui lo giustificava con il fatto che la nazione è giovane ed entusiasta e che forse tra cento anni saranno disillusi come noi.....forse c'è anche altro ma è lo stesso.





 

Noi viviamo in una zona che si chiama Marina del Rey, è una zona carina sul mare con moli e barche.
Questa zona che nessuno fuma per tutto l'anno, anche perchè finisce nel nulla e non è di passaggio, il 4 luglio diventa il posto più importante di Los Angeles perchè fanno i fuochi di artificio sulla spiaggia.
Chiudono le strade all'ora di pranzo e la gente cerca di arrivare prima ai parcheggio, con file ai parcometri come quella qui sotto.



Noi la sera però siamo andati a una festa, invitati da una coppia di reggio emilia.
Ci aveva avvertito che il posto era un pò particolare, con artisti e gente strana.
In realtà, a parte i look veramente improbabili, era una situazione molto italiana, poco formale e quindi molto poco americana, con complessino, angolo della piada....
L'anima organizzativa della festa era italiana ma la gente era per lo più americana; diceva il ragazzo di reggio emilia che i partecipanti erano più o meno i frequantatori di Venice degli anni '90, una bella baraonda....un bimbo è riuscito a cagare a bordo piscina nella totale indifferenza generale.
Comunque una festa molto bella, la cosa particolare è la grande sicurezza con cui qui le persone si autodefiniscono artisti.....abbiamo parlato con un artista di graffiti che ha voluto mostrarci i suoi lavori...
Comunque ci siamo sentiti a casa, sembrava di essere il 25 aprile al pratello.







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