sabato 3 maggio 2014

la banca

Oggi nel primo pomerggio siamo stati in banca..Bank of America!!! Va mò là!!!
L'Anna ha già aperto un conto corrente senza il quale praticamente non esisti come essere umano, e ciò solo grazie all'aiuto di Elena senza la quale probabilmente non saremmo mai riusciti.
Oggi siamo solo andati a cointestarlo, cioè ad aggiungere al suo, il mio nome.
Ci accoglie il signor John...ci ha fatto una serie di domande veramente improbabili.
Tra le varie domande mi ha chiesto il cognome di mia mamma da ragazza, solo quello null'altro su mio padre o su date di nascita...ci ha anche chiesto se abbiamo già deciso il college per Nina....veramente fantastico!!!!
Mi ha rifatto fare tre volte la firma sul contratto perchè pretendeva che fosse uguale a quella del passaporto.
Da un punto di vista architettonico le filiali della Bank of America sembrano quei saloni in cui si teneva il congresso per partito comunista sovietico, con arredi molto datati o almeno sembrano tali....è strano che in un paese in cui c'è una certa attenzione al design e in cui i locali pubblici sono veramente curati, le banche abbiano una immagine così retrò...però hanno un loro fascino.




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