giovedì 4 settembre 2014

Qualche impressione

Alcune impressioni sugli americani dopo quattro mesi di permanenza qui.
Devo dire prima di tutto che anche se magari solo formalmente, sono tutti molto gentili anche tra di loro, spesso un tantino formali.
L'americano, almeno su questa costa, ė fisicamente un essere superiore senza alcun dubbio; sono quasi tutti in gran forma e la cultura dello sport ė veramente alta.
Parlo chiaramente per le persone che frequento per lavoro che probabilmente non appartengono ai ceti più poveri avendo potuto studiare e laurearsi.
Moltissimi corrono, altri vanno in bici e lo fanno agli orari più improbabili....impossibili per noi italiani; corsa alle 5,30-6 di mattina, doccia in ufficio e alle 7,30 sono già al lavoro.
L'americano se fa una cosa la fa molto seriamente e solitamente con grande professionalità....ci crede di brutto.
Anche il più grosso pirla che va in bicicletta, va con una tenuta  da giro d'Italia e vuole migliorarsi o comunque lo fa con uno scopo ben preciso....fare una corsa, migliorarsi, dimagrire....tutto molto ben delineato.
L'americano ė un grande organizzatore; probabilmente per sua stessa forma di sicurezza tendeva pianificare e organizzare tutto.... Sta di fatto che apparentemente tutto è molto organizzato e poco ė lasciato al caso.
Esempio lampante ė il picnic sulla spiaggia...mini frigo, ombrelloni, sedie, avvita ombrelloni, palle da  beach ball, aquiloni, carrellini per portare tutto...impressionante.
L'americano ama il double check, quasi ogni cosa che fai sul lavoro ti chiedono il double check....in effetti talvolta sembra superfluo ma non sempre ė così.
L'americano mangia un bel po' di carne  anche se qui in california c'ė una certa cultura del cibo e moltissima gente mangia come noi.
L'americano sta cominciando ad apprezzare le utilitarie, rispetto a qualche anno fa si vedono molte più macchine piccoline.
L'americano ė naïf ma in compenso ha sempre una visione ottimista delle cose, il senso di disillusione e il sarcasmo che abbiamo noi qui non esiste.
A proposito di sarcasmo e ironia....qui il nostro senso dell'umorismo un po' disilluso non viene capito, ė una cosa troppo lontana da loro per cui già in inglese per me è difficile fare una battuta...per di più occorre ogni tanto spiegarla o comunque si viene guardati strani... per cui continuo a farle più che altro per esercitarmi in inglese.

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